
venerdì 1 agosto 2008
martedì 20 maggio 2008
martedì 29 aprile 2008
Presentazione 29-04-08 (scusate la bassa risoluzione!!!)
Revisione:
su cosa dobbiamo concentrarcii??su cosa dobbiamo riflettere??cosa modificare??
1-spezzare il ritmo delle residenze con altri elementi di scala maggiore,che richiamano le volumetrie dell' hotel e dell'università del mare.
2-diminuire la quantità di servizi (scale,ballatoi,ascensori in eccesso)
3-"personalizzare" la configurazione troppo "cucinelliana" dei blocchi residenziali
giovedì 24 aprile 2008
Post Workshop 22/4/08
Questo è il materiale presentato alla revisione generale post Workshop
masterplan
sezioni e piante 1:200 di un blocco di residenze.
Ilprimo sistema riguarda gli spazi privati: cellule abitative di 3 tipologie: simplex 120mq, simplex 80mq, duplex 120mq e garage;
il secondo gli spazi pubblici: attività commerciali, attività di quartiere,parcheggi;
il terzo sistema è quello del verde,il quarto è la sostenibilità.
Attraverso aggregazioni diverse, i quattro sistemi vengono messi in relazione in modo da garantire tra loro un continuo dialogo.
Nello specifico siamo entrate nel merito dell'aggregazione di due blocchi, tenuti insieme da un elemento pensato sempre come una lama, contenente i servizi (rampa+ascensori+ballatoio).
Ogni blocco ospita tre o quattro piani per le residenze ( su ogni piano è disposta una sola residenza),ai quali vengono aggiunti piani per attività commerciali o per spazi collettivi, accentuando il carattere di continuità tra pubblico e privato.
sabato 19 aprile 2008


TRA MARE [e] CITTA'
Restituire e garantire alla città i suoi spazi pubblici all'aperto e densificare il mare con microstrutture polifunzionali (che intendono introdurre processi d'uso de-stagionalizzato dello spazio e ridanno qualità al paesaggio costiero, liberato dalle attrezzature balneari)significa stabilire una continuità logica e spaziale tra il vuoto e il pieno, tra il mare e la città.
Restituire e garantire alla città i suoi spazi pubblici all'aperto e densificare il mare con microstrutture polifunzionali (che intendono introdurre processi d'uso de-stagionalizzato dello spazio e ridanno qualità al paesaggio costiero, liberato dalle attrezzature balneari)significa stabilire una continuità logica e spaziale tra il vuoto e il pieno, tra il mare e la città.
Tramare (la) città significa concepire la città stessa come una trama di percorsi, di pieni, di vuoti, ma anche come trama di un racconto,perchè percorrendola e attraversandola è come se la città raccontasse se stessa.
Nella logica iniziale di restituire il vuoto alla città, la proposta progettuale è quella di recintare il perimetro dell'area,svuotare il suo interno e densificare sul bordo.
Il suolo incorpora volumi,è tagliato da volumi ed è esso stesso un vuoto, "tesse" un continuo dialogo con l'infrastruttura,l'acqua, la città e la sua trama.

schema_programma funzionale in riferimento all'approfondimento dei "blocchi"residenze dell'Area STU.




schemi sulle tipologie delle residenze e dei servizi



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